Chi sono

Mi chiamo Rosellini Fabrizio. Nasco a Lucca, confermando il convincimento del poeta americano Ezra Pound secondo cui un uomo di genio non può fare a meno di nascere dove nasce.
Le assidue frequentazioni del maestro Karl Kraus presso il Café Griensteidl rafforzano il mio spirito critico e segnano un momento decisivo per l’evoluzione del mio modus pensandi cinico e irriverente.

Negli anni ’90 del secolo scorso, collaboro con diverse testate satiriche nazionali (Fegato, Ecco!, Il Giornale del Sale) e quotidiani locali (Il Tirreno, nell’inserto domenicale di satira).
In questo periodo curo anche “L’angolo del Coccodrillo Amarillo” all’interno della trasmissione MOKA CHOC di Videomusic.
Di inestimabile importanza la collaborazione con il mensile “La Piazza”, dove mi viene concessa la possibilità di dare completo sfogo a questo oscuro talento.

Poi, un anno sabbatico si trasforma in una pausa ultra-decennale, interrotta soltanto per partecipare a diverse edizioni della Mostra del Museo della Satira e della Caricatura di Forte dei Marmi.
La creazione di questo sito segna un nuovo inizio, caratterizzato dalle collaborazioni con il sito www.tuttojuve.it, con la piattaforma satellitare Sky (nelle trasmissioni “SKY in Campo” ed “È sempre Calciomercato” condotte da Alessandro Bonan) e con il giornalista Stefano Discreti (autore dei libri “Montero – L’ultimo Guerriero” e “Conte – L’ultimo gladiatore”).

Disclaimer

Consapevole del fatto che determinati elaborati – in particolar modo quelli a carattere religioso – potrebbero offendere la sensibilità di alcuni visitatori, di ciò mi scuso.
Il fine ultimo non è certo quello di offendere o irridere principi morali o etici, ideologie politiche o dogmi religiosi, vizi e virtù della società contemporanea, solo per il gusto di farlo, per l’effimero piacere di distruggere tutto.
La mia satira risponde all’idea che nessun precetto etico, morale o culturale, può dirsi giusto di per sè, e in ragione di ciò deve essere periodicamente analizzato attraverso l’ironia, strumento ideale per stimolare il Dubbio; allo stesso modo nessuna Istituzione – sia essa laica o religiosa – può sottrarsi ad un’incessante opera di  critica – feroce e irriverente – basata sull’assunto teorico che dietro quasiasi verità – personale, temporale o assoluta – sia concreto il rischio che possa celarsi il Grande Nulla.